Come pathping per Windows, mtr è un incrocio tra ping e il trace route di linux. La sintassi è semplice e la man page ben fatta. Compatibile sia con IPv4 che IPv6.
Per capire che non si tratta di un “sostituto” dei due comandi, basta eseguire senza nessuna opzione particolare: mtr sitoweb.it e ci si trova d’avanti il trace con gli hop, ma con accanto le statistiche di monitoraggio in tempo reale che continuano a testare ogni singolo hop, insomma un vero e proprio network diagnostic tool da sysadmin.
Record A (Address) – Indica l’indirizzo IP associato
Record_DNS = ‘A’ richiesta = dns.resolver.resolve(Nome_host, Record_DNS) for rdata in richiesta: print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> indirizzo IP associato:’, rdata.address)
Record NS (Name Server) – Indica l’indirizzo dei server di nomi per il dominio associato, almeno 2 – NSBase
Record_DNS = ‘NS’ richiesta = dns.resolver.resolve(Nome_host, Record_DNS) for rdata in richiesta: print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> nome del server associato:’, rdata.target)
Record TXT (text) – Informazioni in formato testuale – TXT record
Record_DNS = ‘TXT’ richiesta = dns.resolver.resolve(Nome_host, Record_DNS) for rdata in richiesta: print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> informazioni testuali:’, rdata.strings)
”’
Record CNAME (Canonical Name, nome regolare) – Contiene l’alias associabile al record A, un solo record A puo’ a vere + alias
utilizzato per nascondere i dettagli implementativi, utilizzando come alias i nomi abbreviati degli hosts
richiesta = dns.resolver.resolve(Nome_host_2, Record_DNS) for rdata in richiesta: print(‘\nRecord ‘, Record_DNS,’=’, Nome_host_2, ‘nome del server associato’, rdata.target) ”’
Record MX(Mail eXchange) – MXBase
Record_DNS = ‘MX’ richiesta = dns.resolver.resolve(Nome_host, Record_DNS) for rdata in richiesta: print(‘\nRecord MX = Nome host:’, rdata.exchange, ‘preferenza:’, rdata.preference)
Record SOA(Start of Authority) indica che questo server dei nomi DNS costituisce la fonte di informazione piu’ attendibile per i dati nell’ambito del dominio DNS.
Contiene informazioni inportanti
Record_DNS = ‘SOA’ richiesta = dns.resolver.resolve(Nome_host, Record_DNS) for rdata in richiesta: print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> valore di scadenza zona in secondi:’, rdata.expire) #Se un DNS Secondario non riesce a contattare entro questo tempo uno primario, esso smettera’ di inoltrare interragazioni. Rappresenta il tempo di validita’ dei dati del server secondario. print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> info cache time:’, rdata.minimum) #Specifica l’arco di tempo in cui una cache può tenere in memoria le informazioni print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> nome master:’, rdata.mname) #Nome del master print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> tempo di frequenza controllo:’, rdata.refresh) #Specifica la frequenza con cui i server devono controllare i dati della zona dei server DNS primari print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> frequenza tentativi nuova connessione:’, rdata.retry) #Specifica quando uno slave deve eseguire nuovamente un tentativo di richiesta fallito print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> e-mail amministratore:’, rdata.rname) #Indirizzo e-mail dell’amministratore responsabile print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> n. seriale incrementale:’, rdata.serial) #Numero di serie incrementale che specifica la versione del file di zona
”’
Record PTR (Pointer) – Indica l’indirizzo IP dei DNS a cui è associato ogni nome – PTR
Record_DNS = ‘PTR’ richiesta = dns.resolver.resolve(Nome_host, Record_DNS) for rdata in richiesta: print(‘\nRecord’, Record_DNS,’=> indirizzo IP del server associato:’, rdata.target) ”’
Record SPF (text) – un protocollo di validazione mail per prevenire email spoofing – SPF record
Query spf
IP = “216.58.208.142” email_addr = “qualcuno@gmail.com” email_dom = “gmail.com” print (‘\n query SPF IP:’,IP) print (‘\n Indirizzo e-mail:’,email_addr) print (‘\n Dominio indirizzo mail:’,email_dom) query_spf=(spf.check(i=IP, s=email_addr, h=email_dom, local = None, receiver = None)) print (‘\n’,query_spf) print (‘\nIl primo elemento nella tupla è “pass”, “fail”, “netural”, “softfail”, “unknown” o “error”.’) print (‘\nIl secondo è il codice di stato della risposta SMTP: 550 per “errore”, 450 per “errore” e 250 per tutto il resto.’) print (‘\nLa terza è una spiegazione.’)
Per impostazione predefinita, NethServer non installa nessuna GUI, ma essendo una versione derivata da CentOS è possibile installare quella che più preferiamo. In questo semplice esempio installeremo il desktop GNOME.
Partiamo con installare i pacchetti necessari tramite yum: yum groupinstall “GNOME Desktop” -y (Ovviamente dobbiamo eseguire come utente root).
Impostiamo l’avvio automatico della GUI: systemctl set-default graphical.target systemctl get-default
Cambiamo il target così da avviare subito la GUI: systemctl isolate graphical.target, o in alternativa riavviamo il SO.
Bene non ci resta che goderci la nostra GUI preferita 😉
Paste: # CentOS-Base.repo # # The mirror system uses the connecting IP address of the client and the # update status of each mirror to pick mirrors that are updated to and # geographically close to the client. You should use this for CentOS updates # unless you are manually picking other mirrors. # # If the mirrorlist= does not work for you, as a fall back you can try the # remarked out baseurl= line instead. # # [base] name=CentOS-$releasever – Base mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=os baseurl=http://vault.centos.org/5.11/os/x86_64/ #baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/os/$basearch/ gpgcheck=1 gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-CentOS-5 #released updates [updates] name=CentOS-$releasever – Updates mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=updates baseurl=http://vault.centos.org/5.11/updates/x86_64/ #baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/updates/$basearch/ gpgcheck=1 gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-CentOS-5 #additional packages that may be useful [extras] name=CentOS-$releasever – Extras mirrorlist=http://mirrorlist.centos.org/?release=$releasever&arch=$basearch&repo=extras baseurl=http://vault.centos.org/5.11/extras/x86_64/ #baseurl=http://mirror.centos.org/centos/$releasever/extras/$basearch/ gpgcheck=1 gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-CentOS-5
In locale il My book live non da problemi, ma se lo voglio raggiungere da un altra rete che si trova fuori dalla mia, cercando di aprire la pagina web di configurazione restituisce: Forbidden access.